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Esprimere le emozioni per un buona qualità di vita


 L'articolo è tratto da " L'immagine per esprimere e regolare le emozioni in art-counseling" di Silvia ERRICO

La capacità di controllare, esprimere, vivere e sentire le emozioni è una qualità che non tutti possiedono ma che è importante sviluppare.
In questo articolo puoi scoprire quali sono le funzioni delle emozioni, perchè è importante saperle riconoscere, comunicare e regolarle.

Lo stato di salute e del benessere individuale dipendono dal controllo e della regolazione delle emozioni. Un’emozione è una sequenza complessa di reazioni a una situazione attivante ed include una valutazione cognitiva, cambiamenti soggettivi, attivazioni del sistema nervoso centrale, modificazioni autonomino-viscerali, una spinta all’azione nonché una risposta comportamentale designata ad avere effetto sullo stimolo che ha originato la sequenza complessa (R. Plutchik 1984).

La capacità di controllare, esprimere, vivere e sentire le emozioni è una qualità che non tutti possiedono ma che è importante sviluppare al fine di vivere una buona qualità di vita. Infatti le funzioni principali delle emozioni sono: valutare costantemente gli stimoli ambientali per fornire una risposta immediata con stimoli adeguati; hanno un valore comunicativo, servono per influenzare un comportamento altrui, a gestire i rapporti interpersonali, sociali ma favoriscono anche una riflessione su se stessi, su quelli che sono i propri desideri, bisogni.

Goleman, riprendendo i Cinque Domini Principali di Salovey dell’intelligenza emotiva, afferma che l’abilità emotiva si esplica attraverso :

• Conoscenza delle proprie emozioni, ovvero l’autoconsapevolezza dei propri vissuti emotivi
• Controllo e la regolazione delle emozioni, ovvero la capacità di controllare i sentimenti, in modo essi siano appropriati.
• Motivare di se stessi, ovvero la capacità di dominare le proprie emozioni per raggiungere un obiettivo, tollerare le frustrazioni.
• Riconoscimento delle emozioni altrui, ovvero saper porsi empaticamente “nei panni degli altri”. • Gestione delle relazioni, ovvero la competenza sociale e le capacità specifiche che vi sono implicate.

Regolare le emozioni significa essere capaci di confrontarsi con la realtà, di provare sentimenti, se pur spiacevoli o sconvolgenti, senza però perdere la capacità di pensare. Le risposte emotive sono fattori importanti per facilitare l’adattamento dell’individuo all’interno del gruppo sociale. Per poter esprimere un’ emozione come la paura, gioia, rabbia, tristezza, sorpresa e disgusto possiamo utilizzare le espressioni facciali ma anche altri segnali verbali e non, quali per esempio la voce (K. Scherer).

Rimè (1989) sostiene che quando siamo impossibilitati a comunicare con il linguaggio l’esperienza emotiva, si ha un’ inibizione della stessa che potrebbe portare ad eventi traumatici provocando effetti a lungo termine. Infatti l’espressione e l’esperienza incontrollata delle emozioni rappresentano un indizio, un sintomo di condizione patologica. L’individuo è più predisposto a contrarre malattie psicosomatiche, comportamenti devianti, nevrosi caratteriali.

Riferimenti bibiografici
D. Goleman, Intelligenza emotiva, Ed Bur (1995)
E. Giusti e I. Piombo, Arteterapia e counseling espressivo, Teorie, metodologie, tecniche pluralistiche integrate per la passione creativa dello sviluppo personale e professionale, Aspic, edizione scientifiche.
L. Mecacci, Manuale di psicologia generale, storia, teorie e metodi, cervello, cognizione e linguaggio. Motivazione ed emozione. Ed. Giunti (2001)
P. E. Ricci Bitti, Regolazione delle emozioni e arti-terapie, Ed Carocci, (2000)
R.Tassan, Il corpo emozionale. Fisiologia e fenomenologia delle emozioni, Gruppo Editoriale Viator, 2012

 

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